Milei a Madrid: “L’Argentina è la strada per rilanciare l’Occidente”
Nel suo intervento al Nueva Economía Fórum in Spagna, Javier Milei lancia un messaggio all’Europa: per fermare la decadenza occidentale bisogna tornare alla libertà individuale, alla proprietà privata e all’iniziativa imprenditoriale. Il presidente argentino rivendica le radici liberali della cultura spagnola, richiamando la Scuola di Salamanca, e invita gli europei a riscoprire una tradizione fondata sui diritti individuali e sui limiti al potere politico.

Milei attacca duramente il socialismo del XXI secolo, il welfare state e l’espansione della spesa pubblica. Secondo la sua analisi, tasse elevate, debito e stampa di moneta alimentano stagnazione e inflazione, mentre le promesse assistenziali finiscono per compromettere le opportunità delle nuove generazioni. Critiche altrettanto dure sono rivolte alle politiche migratorie europee, accusate di sottovalutare i problemi d’integrazione, sicurezza e sostenibilità fiscale.
Il presidente porta quindi l’esperienza argentina come prova della possibilità di invertire la rotta. Rivendica l’eliminazione del deficit pubblico, il rallentamento dell’inflazione, la riduzione della povertà e del debito, oltre alla rimozione di circa 18.000 regolamentazioni. Numeri e risultati che, secondo Milei, dimostrerebbero l’efficacia della svolta liberale.
Energia, petrolio, gas e miniere rappresentano, nella sua visione, i motori della crescita futura. Il governo punta ad attrarre investimenti, aumentare le esportazioni e trasformare le risorse naturali in nuove opportunità economiche.
Il messaggio finale è anche un appello agli investitori internazionali: l’Argentina vuole diventare un punto di riferimento per chi desidera produrre, lavorare e vivere in un Paese più libero.
Per Milei, la crisi dell’Occidente non è inevitabile: è il risultato di precise scelte politiche. E può essere contrastata tornando a rispettare proprietà privata, libertà economica e responsabilità individuale. «La decadenza non è un destino, ma una scelta»: questa la sfida lanciata all’Europa.